Con l’arrivo della bella stagione, si moltiplicano come funghi, gli articoli dedicati al mondo delle Dieta! Tanti sono i termini tecnici che vengono utilizzati (spesso in modo piuttosto gratuito) senza mettersi nei panni di chi non è del settore e che potrebbe capire “ciocca per brocca“.

All’interno dei nostri postspesso e volentieri, potete trovare il ripetersi della parola massa grassama che cosa si intende per massa grassa, miei cari Zonisti?

Per massa grassa s’intende un tessuto adiposo povero d’acqua che non brucia nessuna caloria. Vedere la massa grassa come nemico da sconfiggere ed eliminare completamente, non è del tutto corretto. E’ importante infatti sottolineare come lessere umano abbia bisogno di un certo quantitativo di grasso necessario per propria sopravvivenza!

Importante, è evidenziare come nella massa grassa si possano distinguere due grandi categorie:

grasso essenziale, o primaria (il valore minima negli uomini si aggira attorno al 3%, mentre nelle donne questo valore arriva al 12%)
grasso di deposito, o secondaria (il valore minima negli uomini si aggira attorno al 12%, mentre nelle donne questo valore arriva al 15%)

Il grasso essenziale, lo dice la terminologia stessa, è quella parte di lipidi a cui il nostro organismo non può rinunciare, in quanto svolgono un ruolo fondamentale all’interno del nostro organismo. Pensate che è contenuto in alcuni tessuti che compongo il cuore, i polmone, la milza e molti altri.

Potremmo definire di minori importanza invece, il grasso identificato con il nome di deposito; localizzato nella parte sottocutanea del nostro organismo, è lui ad essere oggetto d’attenzione della Dieta Zona che cerca di diminuirne la quantità quando incomincia ad essere troppo invadente!

Ma come si calcola la massa grassa di un’individuo?
Per effettuare questo calcolo in modo preciso, è necessario rivolgersi ad uno specialista che, utilizzando un particolare calibro chiamato plico, attraverso a diverse misurazioni effettuate in 4/5 “punti strategici” del nostro corpo, riuscirà ad ottenere il rapporto tra grasso di deposito sottocutaneo e grasso totale!