Benvenuti su Viviazona, portale creato da “persone normali” o meglio “gente del popolo” che è riuscita a trovare un metodo per perdere peso e tornare in forma senza rinunciare a uno dei più grandi piaceri della vita: mangiare!

Se anche voi fate parte del partito “il pareo in spiaggia non lo tolgo perché sono circondata da top model” o “perderei volentieri quelle “odiose”, se pur sexy,maniglie dell’amore” o “possibile che tutti i jeans che compro si rimpiccioliscono troppo velocemente“, siete nel posto giustoViviazona, assieme alla Dieta Zona, vi accompagnerà nel cammino di “restauro” di corpo e anima!

Ma che cos’è questa “benedetta” Dieta Zona? Chi l’ha inventata? Su che principi si basa? 
Il “babbo” della Dieta a Zona è, tanto per cambiare, un biochimico americano Barry Sears, il quale sostiene che, equilibrando i carboidrati, le proteine e i grassi, si può raggiungere uno stato fisico e mentale ottimaleriducendose necessario, il grasso corporeo.
Con il termine “zona“, il nostro “caro amico” Barry, si riferisce a uno stato in cui l’organismo lavora al suo massimo livello di efficienza.

Le troppe calorie ingerite nell’arco della giornata (sopratutto quelle che derivano dai carboidrati) causano un forte sbalzo della glicemia nel sangue, scatenando unarisposta insulinica elevate! Di conseguenza, il nostro organismo, per certi versi lussurioso e facilmente corruttibileimmagazzinasenza pensarci due volte, i carboidrati in eccesso all’interno delle cellule adiposeConseguenza? Aumento della massa grassa con insorgere di ciccia “molesta”.
Per contrastare questa corsa all’ingrasso, deve entrare in gioco una sorta di “iron man della forma“, il glucagone(antagonista per eccellenza dell’insulina) che, messa la calzamaglia da “superman“, ha il compito di mobilitare le riserve di energia immagazzinate! Ma come si può far scendere in campo questo “efficientissimo” alleato? 

Niente di più facile!
 Basterà “sposare” la Dieta Zonauna vera e propria filosofia di vita che si occuperà, previo qualche “piccolo accorgimento alimentare“, di bacchettare la glicemia in modo da evitare che questa abbia variazioni eccessive!
Secondo Barry, in ogni pasto si devono assumere le giuste proporzioni di carboidrati (40%, principalmente sotto forma di frutta e verdura, privilegiando quelle che vengono facilmente assimilate e usate come energia dal nostro organismo), proteine (30%, proveniente da carni e formaggi magri, uova, pesce,…) e grassi (30%, preferibilmente mono insaturi come l’olio di oliva). Inoltre, tra un pasto principale e l’altro non devono passare più di 5 ore, inserendo degli spuntini, ad intervalli di due o tre ore, per “rompere il digiuno“.

Se avete bisogno di aiuto, date un’occhiata alle nostre proposte di menù dieta a zona:

Per realizzare i vostri “Menù Dieta Zona” vi troverete alle prese con blocchi e blocchetti schedati, corrispondenti a dei “macronutrienti” a cui è associato un valore in grammi ben precisoAll’inizio farete un pò di confuzione, è normale, ma una volta presa la mano, vedrete: sarà una passeggiata…e poi ci siamo sempre qua noipronti ad aiutarvi!

Top model, attori, cantanti e personaggi dello showbiz siete avvisati! Il popolo di viviazona è pronto a farvi concorrenza sulle passerelle di mezzo mondo!